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Trattamenti per i canali energetici

6 marzo 2011 Inserito in Canali energetici, Trattamenti
I canali energetici (Nadi)

I canali energetic o Nadi

Abbiamo visto quali trattamenti possiamo usare per i canali in varie sezioni. Li riassumiamo in questo articolo per facilitarvi nella ricerca di essi.
Questi trattamenti, di solito, li usiamo all’inizio della meditazione per rilassare i canali dalle tensioni o comunque in ogni momento in cui ne sentiamo la necessità.
Per conoscere lo stato del nostro sistema sottile, prima ci alziamo la Kundalini, poi ci diamo sette bandhan, apriamo bene le mani tenendo i palmi sempre rivolti verso l’alto. Le nostre mani sono come delle antenne che servono non solo a ricevere (ed emettere) vibrazioni, ma anche a conoscere lo stato sottile del nostro sistema sottile.
In questo caso, se sentiamo tutta la mano destra pesante o del calore fuoriuscire, allora useremo i trattamenti per il canale destro; se sentiamo la mano sinistra pesante o calda, allora useremo i trattamenti per il canale sinistro; nel momento in cui sentiamo entrambe le mani calde allora useremo i trattamenti per il canale centrale.
Se sentiamo fresco sulle mani, e dei pizzicorii o pesantezze localizzate su parti della mano (o delle mani), allora verifichiamo nella mappa dei chakra la corrispondenza coi chakra e trattiamo i chakra singolarmente.
Se sentiamo fresco su entrambe le mani e su tutte le dita, allora, semplicemente, rimaniamo in silenzio, in meditazione.

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Discorso sui canali energetici

5 marzo 2011 Inserito in Canali energetici, Discorsi

Nell’osso triangolare, chiamato sacro, c’è un’energia residuale di puro desiderio. Quest’osso fu chiamato sacro dai greci, il che significa che anch’essi sapevano che tale osso fosse sacro. Questo potere è detto Kundalini in sanscrito.

Shri Mataji Nirmala DeviA questo punto vorrei dire, in tutta umiltà, che uno non dovrebbe scartare questa conoscenza come inutile, poiché deriva da un paese in via di sviluppo come l’India. La cultura occidentale è finora avanzata molto per quel che riguarda la conoscenza scientifica esteriore. La civiltà occidentale è come un enorme albero che ha ecceduto nella crescita la sua propria misura. Ma uno deve trovare le radici. Se le radici sono in India, o in qualsiasi altro paese, perché non riusciamo ad accettare che un albero non può esistere senza radici e le radici non hanno senso a meno che esse non nutrino gli alberi?

Questo potere di puro desiderio è avvolto in tre spire e mezzo. Spira, in sanscrito, è detta “Kundal” e, poiché è un’energia femminile, viene chiamata Kundalini (ndt viene aggiunta la desinenza -ini per il femminile in sanscrito). Questa Kundalini è come una primula che siede nell’osso triangolare che si risveglia e passa attraverso sei centri, che sono i nostri centri energetici nel midollo spinale, e attraversa l’area dell’osso della fontanella. Uno deve accettare la verità che è assoluta, ovvero che noi non siamo questo corpo, questa mente, queste emozioni, questa intelligenza o ego o condizionamenti, ma noi siamo oltre tutto ciò, noi siamo lo Spirito.

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Mantra per i canali energetici

28 febbraio 2011 Inserito in Canali energetici, Mantra

La Dea UniversaleEsistono diversi mantra che si possono usare per migliorare i propri chakra: alcuni in lingua sanscrita, altri nella nostra comune lingua parlata. Il lettore è libero di praticare quelli con cui si sente più a suo agio.
I canali energetici (detti nadi in sanscrito) si distinguono nel seguente modo:

  1. il canale sinistro è il canale del “puro desiderio” e i suoi principi sottili sono Shri Mahakali e Shri Bhairava;
  2. il canale destro è il canale della “pura azione” e i suoi principi sottili sono Shri Mahasaraswati e Shri Hanuman;
  3. il canale centrale è il canale della “evoluzione” e il suo principio sottile è Shri Mahalakshmi.

Bisogna fare un po’ di attenzione alla pronuncia, si ricordi che in sanscrito la ‘h’ è pronunciata, mentre quando si vede un punto alla fine di una parola, si pronuncia come una specie di ‘a’ mangiata (l’audio sarà d’esempio).

Come abbiamo già detto in un precedente articolo (Mantra in Sahaja Yoga), non è necessario ripetere i mantra ad oltranza. Bastano una o poche volte, l’importante è che siano detti col cuore.

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I canali energetici e i loro principi sottili

29 settembre 2010 Inserito in Canali energetici

Sole e lunaI canali energetici sono le linee di connessione fra i nostri centri energetici, i chakra. Essi hanno però delle caratteristiche specifiche che vanno a riflettersi anche nei vari chakra.

Abbiamo visto che il canale sinistro si chiama Ida Nadi ed è il canale che si prende cura del nostro lato emotivo. È detto altresì canale lunare o Tamo Guna. Nella filosofia cinese viene indicato con il termine Yin, andando a delineare tutte le caratteristiche femminili del nostro carattere: l’emotività, la sensibilità, la delicatezza, la grazia, etc.
Il canale destro è invece il canale dell’azione ed è chiamato Pingala Nadi. Viene anche detto canale solare o Rajo Guna. Nella filosofia cinese viene indicato con il termine Yang, che ingloba tutte le caratteristiche maschili della nostra personalità: il dinamismo, il senso di responsabilità, il pensiero creativo, etc.

Così come è noto, lo Yin e Yang sono opposti, ma assolutamente complementari e dipendenti l’uno dall’altro; lo stesso vale per i nostri canali energetici: non può esserci equilibrio dentro di noi se uno prevale sull’altro.
Se è l’aspetto Rajasico a prevalere, allora saremo persone iperattive, eventualmente stressate e aride, perché il calore di questo canale (che è un canale solare e quindi tende a surriscaldarsi) porta a far evaporare tutta l’acqua in noi (che è l’elemento che ci rende non solo idratati fisicamente, ma anche morbidi caratterialmente). Se è invece l’aspetto Tamasico a prevalere dentro di noi, allora tenderemo a essere dominati dalle nostre emozioni, ad essere tristi e nostalgici e il nostro canale sinistro tenderà a raffreddarsi in quanto esso è un canale lunare.
L’unione di Rajo e Tamo Guna dà origine a Sattwa Guna, che è il canale centrale, il canale dell’equilibrio e dell’evoluzione. Esso è quindi l’unione e l’integrazione degli opposti. Sattwa significa “Verità”.

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Semplice tecnica per rilassare i canali energetici

23 giugno 2010 Inserito in Canali energetici, Esercizi, Tecniche

Una volta che abbiamo preso un po’ di confidenza con il nostro sistema energetico, risulterà davvero immediato gestire tutti i vari casi che ci possono capitare. Le tecniche usate in Sahaja Yoga sono davvero molto semplici e naturali, perché esse prevedono l’utilizzo degli elementi (acqua, terra, fuoco, aria, etere), i quali si trovano ovunque intorno a noi.
Abbiamo già visto una tecnica molto semplice ed efficace per liberarci dalle tensioni: il pediluvio. Essa fa uso di due elementi: l’acqua e la terra. Il pediluvio si fa di solito a casa in una bacinella, ma sarà sicuramente più efficace farlo in un ambiente naturale quale il mare, il fiume o il lago. Analogamente, questa tecnica farà uso degli elementi per scaricare le tensioni dei nostri canali energetici.
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Canale centrale o Sushumna Nadi

22 giugno 2010 Inserito in Canali energetici

Canale centrale o Sushumna NadiIl canale centrale è il canale dell’evoluzione e corrisponde a livello fisico con il sistema nervoso parasimpatico. Esso prende il nome in sanscrito di Sushumna Nadi o Sattva Guna (dove Sat significa verità). Esso corrisponde  allo Zhong o Shen, all’equilibrio e quindi all’unione dello Yin e dello Yang, all’unione degli opposti, dell’aspetto femminile e di quello maschile. E’ l’armonia del tutto. 

Quando diciamo che i canali, destro e sinistro, risultano fuori dell’equilibrio, intendiamo dire che a livello energetico essi proprio si scostano da una posizione centrale. Proviamo a vedere il canale centrale formato dall’intersezione longitudinale dei canali destro e sinistro; se questi due canali sono perfettamente sovrapposti (proviamo ad immaginarli come come dei tubi (energetici) sovrapposti e quindi concentrici) allora il canale centrale è al suo massimo e tutta l’energia della Kundalini risvegliata potrà passare attraverso di esso. Se invece uno dei due canali si scosta da questa posizione centrale (proviamo ad immaginare la sezione trasversale di questi canali: due cerchi concentrici di cui uno si allontana) allora il volume d’intersezione ottenuto si ridurrà e in questo modo meno energia potrà passare attraverso di esso.

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Canale destro o Pingala Nadi

22 giugno 2010 Inserito in Canali energetici

Canale energetico destro o Pingala NadiL’energia che impieghiamo nelle nostre azioni, fisiche e mentali, viene dal canale energetico destro. A livello fisico esso corrisponde con il sistema nervoso simpatico di destra. In sanscrito viene denominato Pingala Nadi o Rajo Guna. Nella filosofia cinese esso è rappresentato dal principio dello Yang, ovvero il principio maschile ed è detto anche canale solare. Analogamente a quanto detto per il canale sinistro, esso si manifesta tanto negli uomini che nelle donne, ma naturalmente con caratteristiche diverse.

Il Pingala Nadi si sviluppa a partire dallo Swadisthan chakra destro e termina nell’Agnya chakra compreso nella regione sinistra e anteriore della testa. In effetti, è lo Swadisthan il chakra che si occupa della nostra creatività e in particolare nell’aspetto destro esso si manifesta come pura attenzione. Solo con una pura attenzione è possibile compiere un’azione che non ci stressa o ci esaurisce.

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Canale sinistro o Ida Nadi

22 giugno 2010 Inserito in Canali energetici

Canale energetico sinistro o Ida NadiIl primo dei sistemi energetici di cui andremo a parlare è il canale energetico sinistro. Esso corrisponde a livello fisico con il sistema nervoso simpatico di sinistra. In sanscrito prende il nome di Ida Nadi o Tamo Guna, e corrisponde anche alla definizione cinese dello Yin. Infatti esso è il lato “femminile” della nostra personalità, anche detto lunare: le nostre emozioni, i ricordi del passato, la nostra sensibilità sono espressione di questo canale energetico. Anche se esso viene denominato lato “femminile”, si manifesta sia nelle donne che negli uomini, ma naturalmente con caratteristiche diverse.

L’Ida Nadi si sviluppa a partire dal Mooladhara chakra (aspetto sinistro) e culmina nell’Agnya chakra compreso nella regione destra e posteriore del cervello. In particolare la regione posteriore (in corrispondenza del cervelletto) è il riflesso del Mooladhara chakra sinistro nel chakra del Sahasrara e risulta essere il deposito del nostro passato e dei nostri condizionamenti. E’ da notare che: primo, anche per i chakra esiste una suddivisione in aspetto sinistro, destro e centrale e, secondo, nel Sahasrara chakra sono riflessi tutti i chakra.

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I canali energetici

27 maggio 2010 Inserito in Canali energetici
I canali energetic (Nadi)

I canali energetic o Nadi

Abbiamo visto che attraverso il sistema nervoso autonomo è possibile avere percezione del nostro sistema energetico, un sistema che funziona indipendentemente dalla nostra volontà e di cui non siamo generalmente consapevoli.
In termini medici il sistema nervoso autonomo è suddiviso in due sottosistemi: il sistema parasimpatico e il sistema simpatico (di destra e di sinistra). Nello Yoga esiste una corrispondenza tra questo sistema nervoso e i canali energetici, ovvero esiste un canale energetico centrale e i canali laterali destro e sinistro. In particolare, è da notare che il sistema nervoso parasimpatico è interrotto a livello addominale proprio come il canale centrale; quell’area “vuota” è denominata Void, o più poeticamente “Oceano delle Illusioni” (Bhava Sagara in sanscrito). Quando la Kundalini sale dall’osso sacro, essa riempie quel vuoto “creando” il canale centrale, ovvero rendendo sensibile (o più poeticamente “illuminando”) il nostro sistema nervoso parasimpatico e rendendo possibile la percezione “interiore” di noi stessi.
Più propriamente, i canali energetici che si sviluppano lungo la nostra colonna vertebrale sono intrecciati fra loro e non come colonne, ma per semplicità di rappresentazione li vedremo come tali.
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