Sahasrara chakra: diventare atit
Estratto dal discorso sul Sahasrara chakra. Laxenburg, Vienna (Austria), 5 Maggio 1985.
In passato nessuno parlò del Sahasrara chakra. È un grande privilegio per voi potere entrare nel Sahasrara del Virata [Virata è l'essere cosmico] e risiedere nel cervello come cellule di quel Sahasrara. Vediamo ora qual è la qualità delle cellule del Sahasrara. Esse sono cellule speciali, create dal lavoro dello Swadisthana. Passando attraverso tutti i chakra, una volta arrivati al Sahasrara, esse sono equipaggiate per manovrare l’attività del cervello senza rimanere coinvolte in altri elementi del corpo. Allo stesso modo i sahaja yogi non devono essere coinvolti con le altre cellule (esseri umani) del corpo di questo universo.
La prima cosa che accade a un sahaja yogi a livello del Sahasrara è che diviene atit (al di là). Trascende molte cose. Kalatit, va al di là del tempo, il tempo è suo schiavo. Se dovete andare da qualche parte, improvvisamente scoprite che ogni cosa funziona in armonia con ciò che voi state facendo. Per esempio, se dovete prendere un treno e arrivate in ritardo alla stazione, scoprirete che anche il treno è in ritardo per voi. Le cose funzionano in modo tale da avere la sensazione che tutto si muova per vostra completa convenienza. Così andate al di là del tempo, kalatit.
