La Kundalini: la nostra madre interiore
Il segreto di Sahaja Yoga, ovvero la possibilità di meditare in modo spontaneo e naturale e di ottenere uno stato di pace e benessere interiore in breve tempo, consiste nel risveglio di un’energia interiore che si trova nel nostro osso sacro e che viene chiamata in sanscrito Kundalini. Essa è la nostra Madre Interiore, perché come una madre si prende cura di noi, del nostro sistema sottile/energetico nel momento in cui viene risvegliata. È lei a donarci uno stato di completo benessere, risvegliando tutte le nostre qualità innate che risiedono nei vari chakra (centri energetici).
La Kundalini risiede avvolta in tre spire e mezzo nel nostro osso sacro ed è il residuo di un’energia primordiale, detta in sanscrito Adi Shakti (o Adi Kundalini), la stessa che ha creato e regola l’intero universo. Da qui possiamo già comprendere il valore che essa abbia nella nostra esistenza.
La Kundalini non è solo in grado di farci stare bene ed in salute, ma anche di elevarci ad un livello superiore. Noi innocentemente crediamo che il livello che abbiamo raggiunto, quello di “homo sapiens”, è un alto livello evolutivo; sicuramente lo è, ma non è l’ultimo. Noi possiamo proseguire nella nostra evoluzione e raggiungere un livello più elevato, quello in cui tutte le illusioni del mondo svaniscono e noi effettivamente raggiungiamo uno stato di benessere completo, che possiamo chiamare beatitudine. Questa nuova dimensione della nostra coscienza è detto in sanscrito turiya, che significa “quarto”. Infatti, gli esseri umani vivono normalmente in tre dimensioni: quella fisica, quella mentale e quella emozionale; la quarta dimensione è quella spirituale.
