La Mappa dei Chakra (centri energetici) è stata rivelata già da tempi antichissimi da parte di yogi che avevano potuto individuarli grazie a profonde meditazioni. Ora a noi interessa conoscere le loro posizioni per permetterci di avere una conoscenza obiettiva e diretta di noi stessi.
I chakra sono dislocati lungo la colonna vertebrale e nella testa e corrispondono ad altrettanti plessi nervosi del sistema nervoso autonomo. Grazie a questo sistema nervoso che si estende per tutto il corpo, gli stessi chakra sono riflessi in varie parti del corpo.
Per esempio, il terzo chakra (detto Nabhi) si trova in corrispondenza del plesso solare, ma è riflesso nel dito medio della mano, nell’alluce del piede, e pure nel gomito e nel ginocchio. Una qualsiasi segnalazione in una di queste posizioni, potrà indicarci uno stato del chakra.
Il primo chakra (Mooladhara [si legge muladhara]) si trova in corrispondenza del plesso pelvico, ma non è riflesso in un dito, ma nella base del palmo della mano e nel tallone del piede; analogamente, il settimo chakra (Sahasrara) è riflesso nel centro del palmo della mano e sotto la pianta del piede. Da notare che la regione detta Void (quella verde) circonda il Nabhi chakra nell’addome, ma il suo riflesso nella mano e nel piede circonda il Sahasrara chakra.
Un’altra cosa importante da notare è che i canali si incrociano a livello dell’Agnya chakra, per cui l’Agnya compreso nell’emisfero sinistro della testa in realtà è la terminazione del canale destro e vicersa. Inoltre anche sulla testa i chakra della parte sinistra corrispondono a quelli del lato destro e viceversa.
Quando meditiamo e la nostra Kundalini (l’energia madre che si trova nel nostro osso sacro) sale attraversando tutti i chakra (tranne il primo che si trova sotto l’osso sacro), possiamo percepire lo stato dei chakra sulla mano (sulla punta delle dita e le varie parti della mano) e capire se stanno bene o hanno bisogno di essere aiutati. Ci sono alcune semplici tecniche che possiamo usare per riequilibrare i nostri chakra e che vedremo mano a mano.
Possiamo vedere una mappa completa dei chakra nelle immagini sottostanti. Da notare che il riflesso dei chakra sulle gambe è analogo a quello del braccio, ovvero il primo chakra corrisponde alla giunzione articolare, il secondo al braccio e alla coscia, il terzo al gomito e al ginocchio, il quarto all’avambraccio e alla gamba, il quinto al polso e alla caviglia.
Queste mappe riguardano i 7 chakra e le 3 nadi (canali energetici) principali; in realtà esistono altri chakra e altre nadi che tratteremo successivamente.
Le 3 nadi principali sono: Ida Nadi (canale sinistro), Pingala Nadi (canale destro) e Sushumna Nadi (canale centrale). I 7 chakra sono: Mooladhara, Swadisthan, Nabhi o Manipur, Anahat o Cuore, Vishuddhi, Agnya, Sahasrara.




bellissima mappa perche’ visualizza in modo chiaro e semplice la posizione dei chakra in tutto il corpo (e non solo nella colonna vertebrale) e ne aiuta la memorizzazione attraverso i colori. Vi segnalo solo che e’ scritto che il nabhi e’ riflesso nel dito indice anziche’ al medio della mano e all’ alluce del piede.Grazie ancora per questo bellissimo sito che sicuramente e’ di grande aiuto sia a chi pratica gia’ sahaja yoga sia a chi ci si avvicina per la prima volta.
Grazie Oriana per il complimento.
Per quel che riguarda la mappa dei chakra, il punto è che nella mano il Nabhi è riflesso in corrispondenza del medio, mentre lo Swadisthan in corrispondenza del pollice. Nel piede la situazione è invertita.
Comunque ti ringrazio della segnalazione, così ho potuto far chiarezza anche per gli altri lettori.