La prima meditazione che vi presentiamo riguarda il “risveglio della Kundalini” ed è chiamata anche “realizzazione del Sé”. E’ la prima meditazione che di solito facciamo per permettere alla Kundalini di risvegliarsi e per prendere confidenza con il nostro sistema sottile. E’ una meditazione breve e non vi prenderà più di 10 minuti, ma al tempo stesso vi darà già un’idea della semplicità del metodo e della sua capacità di farvi stare bene.
Una volta che la Kundalini è risvegliata, essa rimane risvegliata, perchè quando essa sale la prima volta, crea il suo cammino, ovvero il canale centrale attraverso il quale si muove. Naturalmente stiamo sempre considerando dei fenomeni energetici che non sono visibili ad occhio nudo. Se siete persone particolarmente sensibili, magari sarete in grado di percepire la sua ascesa come una sensazione piacevole di fresco che si diffonde dalla parte bassa della vostra colonna vertebrale verso l’alto e fuori esce dalla cima della testa (Sahasrara chakra).
Nonostante quanto ho detto sopra, potete ripetere questa meditazione quante volte volete e potrete verificare cosa provate nelle volte successive.

Una signora prova a sentire la brezza fresca fuoriuscire dal Sahasrara chakra di Shri Mataji - Cambridge 1985
Sedete a terra con le gambe incrociate oppure su una sedia, con la schiena dritta ma non rigida. E’ importante stare comodi altrimenti l’attenzione sarà richiamata dal disagio e alla fine invece di sentirvi più rilassati, vi sentirete più stressati di prima.
L’esericizio si svolge mantenendo la mano sinistra posata sul grembo con il palmo verso l’alto e portando la mano destra su alcune parti del corpo lungo il nostro lato sinistro, ripetendo alcune semplici affermazioni dentro di noi. Il lato destro è il canale dell’azione, mentre il lato sinistro è il canale del desiderio (canali energetici solare e lunare).
Vi invitiamo a visualizzare tutto il procedimento e a ripeterlo successivamente passo dopo passo, magari tenendo gli occhi chiusi per interiorizzare l’attenzione. Per facilitarvi il compito, senza dover imparare tutte le affermazioni a memoria, potete seguire la registrazione che è riportata qua di seguito, oppure le video dove la realizzazione è data direttamente da Shri Mataji.
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| 1 | Portare la mano destra sul cuore. Chiedere per 3 volte:
Sono io lo Spirito? |
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| 2 | Portare la mano destra sulla parte alta dell’addome. Chiedere per 3 volte:
Sono io il maestro di me stesso? |
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| 3 | Portare la mano destra sulla parte bassa dell’addome. A questo livello risiede dentro di noi la pura conoscenza e allora esprimeremo il desiderio di risvegliare la pura conoscenza in noi. Molto semplicemente affermiamo per 6 volte:
Madre, per favore risveglia in me la pura conoscenza. |
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| 4 | Riportare la mano destra sulla parte alta dell’addome. A questo livello risiede dentro di noi il principio del maestro e allora esprimeremo il desiderio di risvegliare questo principio in noi. Molto semplicemente affermiamo per 10 volte:
Io sono il maestro di me stesso. |
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| 5 | Riportare la mano destra sul cuore. A questo livello risiede dentro di noi il nostro vero Sé, che è lo Spirito (detto Atma in sanscrito) e allora esprimeremo il desiderio di risvegliare il nostro Sé. Molto semplicemente affermiamo per 12 volte:
Io sono lo Spirito. |
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| 6 | Portare la mano destra sulla spalla sinistra fino a toccare la prima vertebra con la punta delle dita. Possiamo ruotare la testa leggermente verso destra se è più comodo. A questo livello risiede dentro di noi il principio della dignità e del rispetto e il centro energetico corrispondente è danneggiato dai sensi di colpa. Molto semplicemente affermiamo per 16 volte: Io non sono colpevole di nulla. |
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| 7 | Portare la mano destra di traverso sulla fronte. A questo livello risiede dentro di noi il principio della compassione e allora esprimeremo il desiderio di risvegliare questo principio in noi. Molto semplicemente affermiamo per tante volte quante vogliamo:
Io perdono tutto e tutti, anche me stesso. |
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| 8 | Portare la mano destra sulla nuca, ruotando leggermente il mento verso l’alto. A questo livello risiede dentro di noi la connessione con il passato e con i nostri condizionamenti e allora esprimeremo il desiderio di non essere più gravati dal peso di essi, in quanto il nostro obiettivo è di gioire del presente. Molto semplicemente affermiamo per alcune volte: Madre, perdona tutti i miei errori del passato. |
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| 9 | Stendiamo bene la mano destra e poggiamo il centro del palmo sulla cima della testa, andando a coprire quell’area che era mordiba alla nostra nascita. Premiamo bene. A questo livello risiede dentro di noi il principio dello yoga, dell’unione con il tutto e allora esprimeremo il desiderio di essere nello yoga. Ruotando lentamente la mano destra in senso orario (muovendo il cuoio capelluto) per 7 volte, affermiamo: Madre, io desidero lo yoga. oppure Madre, io desidero la realizzazione del sé. |
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| 10 | Possiamo riportare la mano destra sul grembo e restare qualche minuto in silenzio. Poi riapriamo i nostri occhi lentamente e percepiamo come ci sentiamo ora. Solleviamo la mano destra fino a portarla a circa 3-4 centimetri dalla cima della testa. Vediamo se riusciamo a percepire una brezza fresca o calda fuoriuscire dalla testa. Portiamo giù la mano e proviamo con la mano sinistra. |
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Riportiamo giù entrambe le mani sul grembo, palmi in alto; poi solleviamole leggermente e vediamo se percepiamo una leggera brezza fresca o calda sui palmi delle mani. Potremmo anche sentire del prurito sulle dita o del pizzicorio, va benissimo: quelli sono i primi segnali che ci vengono dal nostro sistema sottile energetico tramite il nostro sistema nervoso autonomo. Dipendentemente dallo stato dei nostri chakra, avremo percezioni diverse.
A mano a mano, impareremo ad identificare tutti questi segnali. In generale possiamo dire che, se percepiamo la brezza fresca, significa che la Kundalini è riuscita a passare attraverso i chakra indisturbata.
Chiameremo “vibrazioni”, l’insieme di tutti questi segnali (brezza fresca, brezza calda, etc).









per chi fosse curioso ecco il video che sn andata a ricercare solo per voi…. a me è piaciuto perchè si sente parlare spesso di tecniche valide ma qui abbiamo uno strumento ke fa vedere dei risultati strabilianti. buona realizzazione del se a tutti
http://www.youtube.com/watch?v=9-ZaFIR2Q24
Aiuto! qualcuno di voi può aiutarmi? mi è successa una cosa strana!
dunque ho già fatto questo esercizio in passato, ma dato che mi rilassa particolarmente e sono alle prime armi lo uso spesso come esercizio di meditazione. Questa sera ho preso le cuffie ed ho deciso di accompagnare il pediluvio con questa meditazione guidata. Alla fine, contrariamente al solito, non ho sentito uscire la brezza dalla testa, ma ho iniziato a sentire pochi minuti dopo la brezza sul lato destro del viso, in particolar modo all’altezza del naso, sotto l’occhio…e…continua! continuo a sentire questa brezza fresca solo su quel punto! la cosa mi inquieta un po’…dove ho sbagliato? come fare? la sento proprio forte, a volte come se qualcuno ci soffiasse sopra! Dove ho sbagliato??
Ciao Giovanna, non hai sbagliato niente. Ognuno di noi è diverso e, dipendendo da quale chakra sia più o meno sviluppato nel momento in cui cominciamo questa esperienza, ha delle sensazioni diverse.
Per esempio nel mio caso, all’inizio, non riuscivo a sentire tanto le vibrazioni sulle mani, quasi niente. Ma le sentivo bene… sotto i piedi. Oppure mi capitava di sentire il fresco qua e là, sul volto o in una parte del corpo.
Poi col tempo la cosa si è assestata e ho cominciato a sentire le vibrazioni bene sulle mani e sulla testa.